San Cristobal, bella e ferita

I muralesd ipinti sulle lamiere che separano la piazza dagli edifici feriti dal terremoto segnano la forza e la capictà di resistenza, o forse di resilienza, di questa gente che affronta mille difficoltà, e che soppravvive vendendo oggetti e tessuti artigianali.

Proprio di questi giorni la notizia della uccisione a tradimento in Chiapas di un maestro, la cui unica colpa era insegnare ai suoi piccoli allievi che l’ingiustizia si combatte, e si deve testimoniare la solidarietà a chi ha subito la violenza. Questo il testo pubblicato su facebook:

¡MATARON A UN MAESTRO, PERO JAMAS SUS IDEALES!

¡MÉXICO ES EL PAÍS DONDE IMPUNEMENTE SE ASESINAN Y DESAPARECEN A MAESTROS, ESTUDIANTES Y PERIODISTAS! HOY 11 DE OCTUBRE fue emboscado y acribillado a tiros un profesor cuando se dirigía a dar clases.
Apenas el pasado 2 de octubre había marchado con sus pequeños alumnos para recordar la masacre de TLATELOLCO.(1)

“Se llamaba Martín Gómez López, vivía en el barrio Jonuta, de 38 años, Profesor de Primaria en la comunidad Calvario Las Delicias, fue ultimado a balazos antes de las 8 am. iba en su moto rumbo a su trabajo y le dispararon, aún alcanzó a llamar para solicitar auxilio, pero cuando llegaron sus compañeros profesores, ya había fallecido”.

¡¡¡ JUSTICIA!!!

José Luis Pavelguevara Pérez Escobar

Il Chiapas resiste, il Messico resiste agitasndosi in questo inizio di legislatura che si spera migliore, ma tutte e tutti sanno che solo dal basso e a sinistra, come dicono gli zapatisti, si può avere un vero cambiamento, che venga dal profondo e non  qualche patacca senza cambiare le radici.

Certo la posta è alta e chiunque si impegni ha da fare i conti con la violenza e la repressione, ma come abbiamo già visto, i morti non sono morti, ma semi di libertà che germogliano anche nelle piccole menti degli allievi di Martín Gómez López. A tutte e tutti noi fare sì che non vengano taciute e svalutate queste morti.

l’acchiappasogni dedicato alle lotte dei popoli nativi e oppressi nel mondo, la mia offerta per un mondo più umano, chiedendo TERRA E LIBERTÀ.

-1 : il massacro di Tlatelolco fu uno degli episodi diù tragici del 1968, a dieci gioorni dalle olimpiadi vennero massacrati studenti ed altri manifestanti, con la scusa di una provocazione, problabilmente architettata dalla polizia https://en.wikipedia.org/wiki/Tlatelolco_massacre

Informazioni su ragionandoci

scrittrice, artista, mi piace riflettere sulle cose, scrivo poesie, racconti, ci ragiono e ne scrivo... sono responsabile delle edizioni per l' associazione Stelle Cadenti
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