Un mese a Tulum

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Verso il mare

Verso il mare

palme

palme

farfalla sul mare

farfalla sul mare

albero fiorito

albero fiorito

Quatya

Quata

on la primavera ci cominciamo a muovere. Una settimana dopo l’operazione di Mario ci trasferiamo per un mese a Tulum, in casa di Giovanna, che parte per l’ Italia e ci affida la sua casa e soprattutto i suoi animaletti, le due cane Kuata e Xut, e la gattina Katita, la regina della casa, e i due maschi Cipì e Gatto Rosso, una peste formato gatto magro e scattante, sempre affamato e nevrastenico.

Casa diversa, luogo diverso, necessario riambientarsi, anche se la conoscevamo già. Con Kuata e Xut non ci sono problemi, con i gatti si naviga a vista, e fuori… Tulum è sempre più una città dedicata al turismo, più cara di Valladolid e con meno servizi a portata di mano per quello che è la quotidianità della vita, e più offerte di inutili, accattivanti, oggetti per turisti. Qui trovo finalmente la fascia per i capelli che cercavo da tempo: a Valladolid si sono dedicate tutte a venderti fascette elastiche con fiori ricamati, e non comprendono che cosa voglio, io cercavo la fascia colorata, tessuta che si può aprire come un fazzoletto per proteggere il capo dal sole. A Tulum le trovo esposte, in tre negozi, tre prezzi diversi, e mi faccio la scorta, perché trovo queste fasce comode sia per il sole che per trattenere i capelli lontano dal viso e assorbire il sudore. Oramai infatti si suda, a Tulum il vento del mare da un po’ di sollievo, ma la nostra abitudine di uscire nelle ore più calde fa sì che un paio di volte le due canette ci facciano intendere che il caldo è eccessivo, e anche noi arriviamo a casa disidratati. Finalmente dopo il secondo controllo e dopo aver ottenuto i suoi occhiali anche Mario osa venire in spiaggia, e così ci godiamo alcune ore di mare e dei suoi tesori. Raccogliamo tracce che il mare deposita sulla spiaggia, e torniamo a casa con il nostro piccolo bottino di alghe, spugne, qualche rametto particolare, fotografie e colori negli occhi-

La tecnologia ancora una volta si ribella, e il mio telefono non riceve l’wifi e quindi non riesco a connettermi con chi è lontano, e il pc a un certo punto rifiuta di accendersi. Siamo senza connessione e solo grazie alle indicazioni di Javy, l’amico che ci supporta assistendo gli animali quando dobbiamo andare a Valladolid per le visite ed una giornata a casa, conosciamo il centro di Anita e Fabian, che offre assistenza ai turisti in difficoltà con i loro mezzi. Verificano telefono e computer: il telefono ha una sola via di ingresso funzionante, e quindi riceve un poco solamente quando la connessione è stabile e potente, non c’è nulla da fare… mentre il pc si è docilmente acceso e funziona senza problemi, e quindi ce lo riportiamo a casa!

Bene, lasciamo quasi perdere la tecnologia, per un poco mi affido al vecchio telefono di Giovanna e alla fine decido che se voglio cambiare telefono meglio farlo ora. Con una spesa decente 1300 pesos, mi compro un nuovo telefono, con un grande display e una fotografia migliore. Verifico che sia possibile poi cambiargli scheda e mettere la scheda del tel italiano, che ora passa sul vecchio telefono, e mi rende possibile ricevere almeno i messaggi dall’Italia, mentre per il resto mi dedico a conoscere il mio nuovo strumento. Il pc dopo l’ultima puntata a Valladolid è rimasto a casa, e qualche pomeriggio ad un internet point ci permette di non perdere del tutto i contatti. Qualche puntata al mare, qualche pranzo a El Capitan sotto la grande palapa che rende l’ambiente ombroso e fresco.

I tentativi di prenotare il volo di ritorno in Italia ci fanno verificare che è molto difficile grazie alle varie forme di sicurezza, fare direttamente la prenotazione. Non riesco a confermare in tempo il pagamento, perché il messaggio arriva troppo tardi, così torniamo da Anita e Fabian, che fanno anche le prenotazioni, e con una piccola spesa aggiuntiva ci ritroviamo finalmente con il volo prenotato: il 26 di maggio partiremo per l’ Italia.

Informazioni su ragionandoci

scrittrice, artista, mi piace riflettere sulle cose, scrivo poesie, racconti, ci ragiono e ne scrivo... sono responsabile delle edizioni per l' associazione Stelle Cadenti
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