Di proibizionismo e di esecrazione si muore…

 

Un ragazzino di sedici anni si suicida buttandosi dal balcone durante una perquisizione della guardia di finanza che gli ha trovato alcuni grammi di hascisc in tasca a scuola e che poi è andata a casa per una perquisizione… Ovviamente la cosa provoca scalpore e indignazione, accuse alla polizia di interventi repressivi inidonei ed eccessivi, inadeguati a reprimere lo spaccio e inadeguati ad evitare che un ragazzo si droghi, sempre che accettiamo la parificazione dell’hashish con la droga…

Ora al funerale del figlio la madre ringrazia la guardia di finanza per il suo intervento… e sui social si sprecano gli insulti e lo scandalo verso questa madre anaffettiva, incapace, che ha affrontato il problema nel modo sbagliato, inconsapevole, che non vuole assumersi la responsabilità del male che ha fatto tirando in ballo l’autorità e causando così indirettamente la morte del figlio.

Spero che la signora, che mi sembra un po’ retrograda e perbenista, forse mi sbaglio, non abbia un account su facebook perché credo che rischierebbe di essere massacrata dagli insulti e dalle accuse di essere direttamente responsabile della morte del figlio.

Dovremmo cambiare attenzione e atteggiamento dato che tutta la emozione che questa faccenda ha suscitato è per la convinzione che non sia un caso isolato, che i ragazzini a rischio siano molti, e che se non si parla loro e non li si protegge questi episodi potrebbero ripetersi.

Se il nostro obiettivo alla fine è questo, forse dovremmo cercare di usare un po’ di empatia anche verso la madre, e i genitori in generale, smarriti di fronte alla crescita dei figli, pressati da una situazione sociale deprimente e la responsabilità di contenere i comportamenti e guidare i figli verso la crescita e l’inserimento in questo mondo. Vi risparmio le analisi sul perché i ragazzini invece è proprio da questo mondo che vogliono uscire, e non avendo le ali, non avendo fantasia ed energia, si ribellano un poco facendosi un paio di canne, che li aiutano a reggere un quotidiano piuttosto triste e senza panorami possibili. Li abbiamo cresciuti obbedienti e inermi, incapaci di analizzare i propri sentimenti, e di chiedere aiuto, oltre che di ribellarsi, ed i genitori sono disorientati e smarriti anche da un sociale contraddittorio che pretende obbedienza e competenza, che ufficialmente disapprova i bulli, ma che è fatto per i bulli, e solo a loro da spazio…

Forse la signora pensa che suo figlio è morto perché era malato, non adatto a questo mondo, incapace di stare alle regole… invece io credo che suo figlio sia morto per la mancanza di empatia, per la sensazione di valere tanto poco per sua madre che ha chiamato le guardie per stigmatizzare il suo comportamento.

Ho lavorato per anni con i ragazzi difficili e quando non provenivano da famiglie disagiate, spesso avevano genitori severi e che non esitavano a ricorrere alle maniere forti e all’autorità

Forse il drago ha ragione...

Forse il drago ha ragione…

per fermare i comportamenti dei figli, senza rendersi conto di quanto fosse prodotto direttamente dalla loro svalutazione, dalle regole ferree, che si possono solo trasgredire, dal giudizio negativo. E se sono già giudicato, tanto vale che mi comporti male, il più possibile male, per avere quello che desidero e soprattutto, perché tu papà, o mamma, possa godere del risultato del tuo lavoro ed esserne colpevole, perché sei colpevole, se per perbenismo condanni tuo figlio… Un giro tortuoso che se non si spezza porta inevitabilmente alla catastrofe, la morte per droga, la galera…

Credo che andrebbero educati i genitori, andrebbe lavorato a lungo con loro, ascoltando paure e problemi, perché solamente se rassicurati e sostenuti, anche a sottrarsi dalla preoccupazione per la facciata pubblica, la cattiva figura “quello che dirà la gente”, possono fare adeguatamente il loro compito di genitori, che guidano e sostengono, a volte anche puniscono, ma mai svalutano, giudicano negativamente la persona, invece che il fatto, eventualmente.

Che i ragazzi per crescere debbano imparare anche a contrapporsi, a negoziare, a farsi valere come persone è un fatto, ma questo implica che noi genitori siamo capaci di ascolto, di discussione che non è imposizione, se non in casi davvero gravi. Che anche quando bolliamo un comportamento non venga meno l’affetto e la espressione della nostra fiducia, che sono le molle che possono portare al cambiamento e alla crescita…

Credo che dovremmo contrastare con fatti e dati oltre che con le battute, la vulgata sulla canapa come droga, e la vulgata sulla irreversibilità del cammino delle droghe, persino di quelle più pesanti, dovremmo dare spazio a racconti diversi, a diverso modo di esprimersi, che informi e non spaventi, perché molti adulti hanno accettato acriticamente le notizie che ricevono e troppo spesso considerano perso un figlio che si droga, e temono che sia così anche per un ragazzino che si fa le canne. Cari genitori, senza la vostra spinta dentro il burrone non si passa dalle canne alla eroina, il percorso verso il degrado è quello prodotto dalla condanna a priori e dalla svalutazione, perché se si fa l’equazione hascisc uguale droga, fumi e quindi sei drogato, si spalancano davvero le porte dell’inferno. Per fortuna molti ragazzi e ragazze se ne infischiano di questi giudizi, e si fanno una canna in pace.

La criminalizzazione del comportamento porta alla reazione e al degrado.

E allora pretendiamo una informazione corretta, una adeguata pubblicità a tutti i motivi per cui la canapa viene usata come cura di molti mali, con un impatto sul fisico molto inferiore, se non nullo, rispetto a quello che produce l’uso abituale di antidolorifici, di farmaci per l’asma e persino in alcuni casi di chemioterapia, di cui comunque la canapa attenua gli effetti negativi.

Perché è vietata? La mia idea è che il giro di affari è tale e così facile che verrebbe disastrosamente interrotto dalla liberalizzazione, al punto che anche nei paesi dove è permessa si è dovuto porre un freno al consumo incontrollato, per non correre il rischio che diventassero fonti di approvvigionamento per gli spacciatori di altri paesi.

La pianta della canapa ha molti usi, alcuni conosciuti da secoli, infatti in molti comuni italiani vi è ancora la canepina, il posto dove si lavava e macerava la canapa per farne filo, cordami, tessuti… Poi è diventata una pianta proibita, ed ora si sta provando a usarla anche per ripulire i terreni troppo inquinati, cosa che la canapa fa con ottimi risultati… Qualcuno la fuma, molti la fumiamo, ogni tanto, quando capita, oppure regolarmente, spesso. Come per il tabacco, molto più dannoso e per l’alcool, ciò che potrebbe arrecare alcuni danni (di tipo comportamentale e psicologico, non è provato nessun danno fisico) è l’abuso, cioè un uso eccessivo, ma anche se fumi 40 sigarette al giorno sei autolesionista! Eppure nessuno chiama la finanza per punirti…

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Luna Piena di Febbraio-

Luna Piena in Leone, 10/11febbraio, con una eclissi L’immagine è tratta dal post di Gosticache propongo sotto La luna del gelo, la luna del pieno inverno che lentamente riporta la luce e prepara an…

Sorgente: Luna Piena di Febbraio-

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Luna Piena di Febbraio-

Luna Piena in Leone, 10/11febbraio, con una eclissi
L’immagine è tratta dal post di Gosticache propongo sotto
La luna del gelo, la luna-in-leo luna del pieno inverno che lentamente riporta la luce e prepara
ancora nascoste le nuove gemme e la primavera… Siamo in un momento speciale, in cui accelerano i cambiamenti, le situazioni si capovolgono e veniamo
continuamente interrogate dagli eventi e dal nostro sentire. É il momento della bellezza, dell’amore, di fare un passo avanti per pretendere ciò che ci meritiamo: felicità, chiarezza interiore, limpidezza,  bellezza. É il momento di chiedere a noi stesse di virare verso una nuova felicità che viene da noi, dal liberare gli spazi dalle cose morte o concluse per accogliere con gioia ciò che deve venire. Lasciar perdere la depressione, la chiusura e cercare nel nuovo ciclo le energie di trasformazione che ci permettono di avere pensieri felici, di accogliere il nuovo e liberarlo dalle scorie e dalle sovrastrutture perché brilli in tutta la sua bellezza.
Ci sono un mucchio di segnali che si sovrappongono in questo momento, e quindi lascio la parola a chi ha fatto dei post davvero interessanti su questo periodo, che va dall’anno nuovo del Gallo di Fuoco, che è iniziato il 28 gennaio secondo il calendario cinese, e terminerà a metà febbraio del prossimo anno, alla eclissi, alla cometa che brilla tutto insieme in questo cielo ancora gelato..
Riunendovi, fermandovi un momento a celebrare questa luna piena così forte e ricca di significati,sentitevi in comunione con tutti i movimenti che rivendicano la protezione dell’acqua e della terra, della madre terra e dei suoi figli, i movimenti che sono un continuo argine al patriarcato capitalista che ruba tutto alla vita, persino l’aria, cambia il clima e se ne infischia, rovina la terra, l’acqua… dagli oleodotti alle centrali con il nucleare di Foukoshima che sta creando gravi problemi e morte
agli oceani. Abbiamo oramai compreso che dai governi dai politici non viene nulla di buono.
Ovunque si demolisce la sicurezza sociale, ci sono autorevoli pareri che dicono che viviamo troppo a lungo, cioè i poveri vivono troppo a lungo, e pretendono pensioni e assistenza malattie, mentre i pochi davvero ricchi sono disponibili a qualunque trattamento, trapianti di organi compreso, per aumentare la durata della propria vita e trattenere il più a lungo possibile quei beni immensi che hanno sottratto alla condivisione e che lasciano sulla strada milioni di poveri… Non è solo una
questione di soldi, ma dello spreco di risorse limitate, e sta a noi, i tanti e le tante che non hanno nulla, ma sono consapevoli del valore dell’acqua e della terra, dell’aria che respiriamo e della vita, opporci a quei pochi potenti riorganizzando anche la nostra visione del mondo e delle relazioni, dei bisogni al di là dei discorsi correnti, della narrazione che ci fanno. Perchè noi sappiamo che questa vita che ci viene propinata come l’unico modello di vita possibile, non ci sta bene, non ci aiuta, non ci offre spazi di sopravvivenza. Sta a noi inventarci nuovi modelli , nuove relazioni, nuove organizzazioni che consentano di uscire da questo schema, provando sperimentando e soprattutto nei limiti del possibile sottraendoci al consumo e al modello mercantile di vita. Loro sono in pochi e hanno denaro e potere, ma è il nostro denaro, il nostro potere che loro usano. Sottrarci, condividere tra noi quelle poche risorse che abbiamo, questo ci permette di verificare la nostra forza, perché noi siamo in tanti, siamo la stragrande maggioranza, e sottrarre ognuno un granello vuol dire portare via
interi granai allo sfruttamento e alla sopraffazione… E se riusciamo a fare tutto questo con allegria, sottraiamo il potere della paura a chi pretende di governarci in modo illogico per noi, cercando di farci adottare il punto di vista del potere.

Accendere un fuoco, una candela, lasciarci illuminare dalla luce della luna, caricando con il suo chiarore riflesso le pietre che ci accompagnano, è il nostro modo di riunirci e fare festa, o magari restare da sole e fare festa, sorridere alla luna, affidarci alla sua luce sorridente per ricaricare anche noi stesse e partire con maggiore energia verso questo periodo di cambiamento e di lotte.

Eccovi i messaggi di Any Giroldi, e poi di Gostica, a spiritual prospective, che è un sito di astrologia, e per finire L’anno del Gallo di fuoco-  Le traduzioni a orecchio sono mie e del traduttore automatico, con alcuni aggiustamenti da parte mia, dove mi pareva che il senso non fosse comprensibile.

luna-piena-febbraio10-11Da Any Giroldi:
La Luna e Leo, il 10 febbraio, si china a “premere l’acceleratore”, alla sfida; questa è la luna del buon gusto,l’estetica, l’arte, ideale per rinnovare il guardaroba, migliorare in tutto, sottoporsi alla chirurgia estetica o
riparativa, vestirsi con eleganza e se si animano un bagliore dorato, meglio. La cosa più importante per questi giorni è noi stesse
La Dea sole, Amaterasu, ci invita ad ascoltare il segreto che ha per noi, quel segreto che ci farà brillare, che ci permette di essere donne con luce propria, irradiandola. Lei ci conferisce una creazione, luminosità,illuminazione, luminosità, bellezza, guarigione, chiarezza, equilibrio. La Dea sole, ci invita a connetterci con godimento del bagliore della tua bellezza. ” Amaterasu dice che tutte le donne hanno la luce del femminile e che quella luce è la bellezza.”
Per ciò in questo periodo stai riflettendo su che parte di te non si sente illuminata, senti la tua bellezza,?? ti senti a tuo agio con te stessa?? Ti senti allegra?, questo è un buon periodo per lavorare con la leadership (sono la leader della mia Vita? )., con la creatività, l’amore, la gioia.
Quando ci colleghiamo con il nostro splendore interno, con la nostra fiducia, con la nostra sicurezza, con nostra gioia, il fuori inizia a darci segnali.
Ecco in questa luna, semina il seme dell’amore, soprattutto per te stessa, semina il tuo entusiasmo, la tua gioia, la tua creatività. Ricorda che Amaterasu è tua illuminazione, apriti a lei!
Vicky Nobile nei suoi tarocchi di Madre Pace, conferisce la reggenza di Leo al arcano “il sole”, che ci invita a riconoscere la nostra conoscenza interiore e vivificarlo, così come la farfalla che risorge e vola verso una conoscenza superiore, o sia trascende l’ego, in modo che sia l’anima che si manifesta in tutto il suo splendore!
Concentra la tua energia sul chakra del cuore: da lì si espande e irradia il tuo amore, la tua conoscenza, la tua fiducia in te stessa. È tempo di espansione e piacere! E ‘ tempo per dimostrare la leader che sei, non temere  esprimerti, ricorda sei unica!
La Dea sole, Amaterasu, ci invita ad ascoltare il segreto che ha per noi ” segreto che ci farà brillare, che ci permette di essere donne con luce propria, irradindola. La Dea sole, ci invita a connetterci con godimento del bagliore della tua bellezza. ” Amaterasu dice che tutte le donne hanno la luce del femminile e che quella luce è la bellezza.”
Perciò in questo periodo rifletti su che parte di te non si sente illuminata, senti la tua bellezza,? Quando ci colleghiamo con il nostro splendore interno, con la nostra fiducia, con la nostra sicurezza, con nostra gioia, il fuori inizia darci segnali. Ecco perché in questo mese sta riflettendo sull’amore, principalmente da te stessa il tuo entusiasmo, la tua gioia, la tua creatività. Ricorda che Amaterasu è tua illuminazione, apriti a lei!
Bellezza: oracolo della Dea Amy Marashinky
Lascia che condivida con te il segreto dello specchio
Lascia che condividete quello che conosce solo la dea sole,
E ‘ un segreto molto potente
Che ti liberi delle tenebre,
Un segreto delizioso,
Che farà sì che il tesoro danzi nel tuo cuore;
Un segreto illuminatore,
Che farò sì che conosca te stessa;
Un segreto così semplice,
Che devi solo aprire gli occhi,
Il segreto è nella luce del sole,
Negli occhi dello specchio
Tu sei la bellezza
Con amore, Any
Dal sito Gostica: http://gostica.com/astrology/the-february-10th-lunar-full-moon-eclipse-in-leo-a-spiritual-perspective/The February 10-11th Lunar
(Full Moon) L’eclisse agisce come una porta tra differenti energie ed è potente abbastanza per trasformare, sciogliere e cambiare la direzione e il fluire delle tua vita
L’ultima eclissi è stata nel settembre 2016 e l’eclissi di febbraio sta portando a compimento ogni energia espressa a quel tempo. Questa fine è per portare spazio ad un nuovo inizio, che verrà a fine mese, con l’eclissi di sole in luna nuova
Sempre in astrologia si vedono le eclissi di Luna come tempi profondamente trasformatori che possono portare un cambiamento brusco e improvviso. Mentre questo è vero, c’è anche un altro lato dell’eclisse  che è importante ricordare.
L’Eclisse è come la mano cosmica di aiuto dell’universo. Immaginate l’energia dell’Eclisse come una mano universale che scende dal cielo e indica dove doevi andare. Il posto può non essere quello dove vuoi stare, o non essere quello dove pensavi di finire, ma è decisamente quello dove hai bisogno di andare.
L’eclisse nel segno del Leone, ci sta per essere un elemento di fuoco di questa Luna Piena pure. Questa energia aiuta a allontanare delle cose, ma può anche provocare fine improvvisa. Se qualcosa deve andarsene dalle vostre vite, se qualcosa deve arrivare alla conclusione, questa eclissi mette le cose in movimento
Il 2016 è stato un anno di conclusioni. Le conclusioni sono necessarie per far posto al nuovo e questa eclisse è come la purga finale del 2016.
Qualunque cosa avevi bisogno di lasciar andare, qualunque cambiamento avevi bisogno di fare, questa eclissi va ad assicurarsi che questo accada.
Questa è una eclissi potente, ma anche estremamente magica e protettiva. Avverranno cambiamenti, ma sarà per il meglio. L’energia di questa eclissi lunare arriverà fino ad Agosto e aprirà una nuova porta di energia che è produttiva, attiva e positiva.
Il Leone rappresenta il re della giungla, così è probabile che l’energia di questa Eclissi vi permetterà di alzarvi e prendere la proprietà della vostra vita in modo da poter diventare la regina o il re della propria giungla.

sábado, 28 de enero de 2017 2017 Año del Gallo de Fuego http://mer-sanandoelalma.blogspot.mx/2017/01/2017-ano-del-gallo-de-fuego.html
In luoghi di maggior connessione con la natura, dove si vive in tono coni ritmi naturali, è il gallo l’arcangelo che ci avvisa che il sole si sta svegliando… e questo stesso Signor Gallo che viene ora per svegliarci tutti dal gran sogno esistenziale… si è fatto notare abbastanza perché è da qualche giorno che stiam,o ascoltando il suo chicchirichì…
Chi non sta ben sveglio di questi tempi?
Quando arriva un elegante gallo nel cortile le galline si rivoluzionano… Tanto rumore, tanto disordine, tanta frivolezza non gli piacciono e così avverrà che con la sua cresta ritta di orgoglio arrogante, si imporrà come il padrone del pollaio e tutte le galline lo acclameranno. E non c’è niente che possa piacere di più ad un vivace galletto che essere riconosciuto. La sua vanità gli fa trovare mille modi di richiamare l’attenzione e questo non è niente di male quando si tratta di fare giustizia, esigere onestà e trasparenza, recuperare il valore come una virtù e insegnare agli altri ad essere leali.
La scimmia venne portando disordine su tutto. Tra un attimo e l’altro fece delle nostre vite un caos, e ora entra questo bell’uccello colorato e cantore per mettere ordine… Ordine? Eh sì, il gallo come capo del pollaio tende ad essere autoritario… senza arrivare ad essere dittatore impone la sua volontà più come un padre che desidera per tutti coloro che lo circondano (tutti noi) una vita piena di armonia. Arriva adesso per
fare una pulizia generale. Terrà da ciascuno di noi ciò che veramente serve e il resto lo butterà… Niente attaccamenti non necessari. Rimani con quello che apporta alla tua vita luce, bellezza, crescita, allegria, prosperità e felicità.
Comincia a ordinare la tua camera, il tuo armadio, la tua casa… Elimina tutto quello che ha già concluso il suo ciclo nella tua vita e lascia spazio per il nuovo che questo anno, di sicuro, ti porterà. Poi ordina la tua mente… Sì, medita anche solo 5 minuti al giorno e sii selettiva con i tuoi pensieri: quando ti scopri a pensare in negativo, rapidamente cambia, elevando la frequenza vibratoria con pensieri di allegria e felicità… Così poco a poco la tua vita si riordinerà.
Azioni favorite del Gallo di fuoco sono ordinare, disciplinare, equilibrare, e sono tre verbi che coniugheremo tutte sino al 15 febbraio del 2018. Il gran sentimento di giustizia di questo signore increstato ci terrà tutti occupati in marce perla pace, in difesa della ecologia, contro il maltrattamento animale, e appoggiando i rifugiati, i senza casa e i più deboli.
Sempre quando viviamo un anno del gallo capitano grandi cambiamenti nel pianeta… a volte al momento non lo apprezziamo, però più tardi riconosciamo che fu proprio sotto il governo di questo animaletto dello zodiaco cinese che tutto è cominciato.
Il fuoco brucia il legno, fonde il metallo, evapora l’acqua, cuoce (fa male al)la terra, consuma l’etere… Così quest’anno ci saranno molte distruzioni sul piano delle idee e delle convinzioni. Tutto quello che consideravi solido e indistruttibile può rovinare ai tuoi piedi, sia una relazione, un lavoro, uno stile di vita…Questo fuoco del gallo può ridurre tutto in cenere al suo passaggio per permetterti di costruire qualcosa di nuovo… E questo sì che è un regalo. Quante volte hai sognato di tornare indietro e fare tutto di nuovo? Bene, ora il Gallo ti permetterà di farlo.
Per questo allarga le tue braccia e abbraccia questi gran cambiamenti nella tua vita… Non tentare di restare attaccato alle tue paure perché il gallo ti insegnerà in modo per niente diplomatico a diventare valoroso e andare a lottare per i tuoi sogni.
Sarà un anno forte, non tanto caotico come la stressante scimmia, ma pieno di esperienze. È l’inizio di una grande riforma a livello mondiale. Niente resterà statico, tutto sarà modificato dal passo dell’elegante e colorito Galletto di Fuoco.
Un rituale?
Sí, tutti i giorni al risveglio respira molto profondamente, guardati intorno e ringrazia… Vivi in gratitudine costante e questo guarirà tutti gli spazi della tua vita che han bisogno di cure….
Invita ogni mattina che giunga la calma nella tua vita, ne avrai bisogno a tonnellate perché, anche se non è un gallo da combattimento, ci manderà su tutte le furie… Respira a fondo e continua a ringraziare…
Bene cari amci… insieme a questo galletto sono tornata anche io, è stato difficile restare un anno lontano dal mio blog, però è stato un lavoro interiore necessario e molto gratificante… Les deseo a todos un Feliz Año del Gallo de Fuego…
En Alegría, Amor y Conciencia
Me®
Si reenvías este texto, respeta el trabajo de la autora, no elimines ni cambies su nombre ni el texto. Cita la fuente correctamente. Se consciente de tu ética espiritual. ( Il nome sul sito è Mer Vivar, lei firma il suo articolo Me® .)

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Da Valladolid, in Yucatan, pensando alla Palestina

Sto cercando di fissare alcuni post su facebook, con una certa difficoltà, ma ancora ufficialmente non mi creano problemi a pubblicare testi sulla Palestina, e io insisto, l’informazione deve passare, non possiamo chiudere gli occhi. Solamente la solidarietà internazionale può creare una breccia in questo muro di repressione e violazione continua.:
Ho condiviso una serie di link da Samidoon sui prigionieri palestinesi. Se leggi con attenzione scopri questo, mentre non riesco a commentare sui singoli link,: in Palestina avere sedici anni non è una garanzia per essere trattata come una adolescente, ti possono condannare ad anni di carcere senza nessuna remora, e lo possono fare anche se fai qualunque attività che a loro non piace, dal maneggiare internet per creare un programma televisivo, al maneggiare denaro raccolto dalla solidarietà internazionale. Ogni scusa è buona, ogni motivo è valido per condannare ad anni di galera, e se non ne trovano nessuno anche solo lontanamente presentabile, possono sempre ricorrere alla detenzione amministrativa, senza motivazioni e rinnovabile di sei mesi in sei mesi a tempo indeterminato.

I prigionieri contrattano a suon di sciopero della fame, che li porta a condizioni estreme di salute, aumentando così le difficoltà della loro difficile vita, e spesso esposti a nuovi arresti per motivi come “aver festeggiato pubblicamente” il proprio rilascio… Non ho più parole per commentare questa violenza quotidiana, credo che la nostra arma migliore sia il BDS boicottaggio determinato e massivo ad ogni prodotto di fabbriche in qualunque modo coinvolte con la oppressione dei palestinesi. BOICOTTATE HP, FORSE È SCOMODO FARE UNA RICERCA PIÙ ACCURATA, PER TROVARE UN PRODOTTO NON CONTAMINATO, MA PRENDIAMOCI LA RESPONSABILITÀ DI NON COLLABORARE CON L’OPPRESSIONE DEI PALESTINESI, E NON SOLO LA LORO.

Ho provato anche qui in Messico a comperare un computer e naturalmente la prima proposta è stata HP. Ho spiegato i motivi di etica oltre che politici per cui non mi sentivo di essere complice dall’apartheid, e il venditore ha chiesto ragguagli, per poi fornirmi altri prodotti validi, difatti ora sto usando un computer che non ha una marca blasonata ma non è sporco di sangue.

Ogni gesto del nostro quotidiano è una azione di sostegno o di complicità. In questo Trump sta svelando il gioco che i suoi predecessori facevano di nascosto, e anche qui si moltiplicano le iniziative e gli inviti a comprare messicano, a non dare soldi a chi ti respinge… Da ogni male, da ogni precipizio possono nascere anche risvolti positivi, e mentre risaliamo la china conviene aggrapparci a tutte le radici per proseguire connettendo l’amore per gli esseri umani a quello per la Madre Terra.

Mani che cercano la libertà, e rinasceremo con la fenice - opera di Mario Palmieri

Mani che cercano la libertà, e rinasceremo con la fenice – opera di Mario Palmieri

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Turisti, clandestini e la guerra degli uccelli

La bambina canta la sua canzoncina aspettandosi pochi spiccioli. La guardavo avvicinarsi, ordinata, i capelli pettinati in due treccine strette, il vestito tradizionale, l’hujpil, ben stirato e pulito, si è avvicinata prima ad un altra coppia, evidentemente turisti che hanno apprezzato lo stile e le hanno dato una bella mancia, poi viene da noi, educatamente chiede se vogliamo sentire una bomba. Ups, una bomba! Le chiedo che cosa è, una tradizione di Valladolid mi risponde, e comincia a cantare con tono basso, ma curato. Le faccio una foto, e riprendo un poco della canzoncina per sentirmela poi con calma. La bambina se ne va sorridendo e ripone nella borsetta all’uncinetto anche il nostro piccolo obolo. Determinata, gentile, per nulla intimidita, si aggira per il parco quasi vuoto alla ricerca di altri disposti ad ascoltarla, e pensiamo che riuscirà a mettere insieme un bel gruzzolo. cantando-una-bomba

Questo del parco a volte sembra un tempo sospeso, gli alberi fioriti a gennaio, ciò che resta dell’albero grande curato e usato per reggere fasci di orchidee che portano nuova vita al vecchio tronco, la mestiza, che secondo me è una versione della versante, la temperanza dei tarocchi, che rimane con la sua brocca al centro della fontana, mentre intorno uccelli neri, quelli che io chiamo “corvo pavone”, per la lunga coda e i riflessi azzurri che ogni raggio di sole strappa alle loro piume, difendono lo spazio dalla invasione sempre più impertinente dei piccioni. Forse ora si sono divisi il territorio, i piccioni hanno i marciapiedi, i passaggi asfaltati, con il vantaggio di essere a tiro di qualche turista di buon cuore, mentre i corvi, gli altri uccelli, scoiattoli e chi altro hanno i prati e gli alberi. Non che siano confini definiti, il passaggio è fluido, un corvo impertinente si infila nel gruppo dei piccioni e ruba un boccone interessante di cibo, e qualche colombo prova a razzolare nel prato, prontamente bloccato dai corvi che lo invitano a uscire. Superato il periodo delle guerre aperte, ora pare che ci sia una tregua vigile, speriamo che regga. Altrove ho visto negli anni il prevalere dei piccioni e il conseguente degrado del parco, meno abitabile per gli umani, dato che i piccioni sporcano molto e con indifferenza…

D’altronde qui gli alieni siamo noi, i clandestini mi verrebbe da dire, anche se questa parola evoca oramai segnali nefasti, ma sì, noi umani siamo clandestini su questa terra, se non riusciamo a vedere ed accogliere la vita in tutte le sue forme ed a relazionarci positivamente con essa. Qui a Valladolid gli stranieri siamo parecchi, e in crescita mi sembra. Sempre più spesso incontro coppie di anziani come noi, chiaramente non originari del posto, che trovano più piacevole vivere qui che al loro paese. Il clima certo è molto migliore, caldo, e il cambio favorevole permette a dei vecchi pensionati una vita comoda, mentre a casa avremmo dovuto fare i conti e faticare ad arrivare a fine mese. Il cambio, e la capacità di accoglienza, per cui mi rendo conto che, salvo i quattro negozi intorno al parco che agiscono da acchiappaturisti un po’cari e un po’ imbroglioni, non c’è un grande tentativo di profittare del fatto che siamo stranieri per alzare il prezzo. Il sacchetto di frutta costa sempre dieci pesos, come sei anni fa, e altre cose rimangono più o meno nella norma, compreso l’affitto di casa, che è decisamente sostenibile. È chiaro che la nostra presenza qui porta un piccolo contributo alla sopravvivenza, magari con le cosette di uso quotidiano che si comprano per strada, ma quel che è certo che sia noi, che gli statunitensi o i canadesi che ho incontrato siamo ben accolti, e ci sentiamo bene. L’attitudine a salutare e sorridere ci rende ogni uscita un incontro con persone sorridenti, che salutano anche senza conoscerti, o che oramai ti riconoscono ed allargano di più il sorriso. E questo illumina tutta una giornata, tanto che mi pare strano quando, raramente, incontro qualcuno aggrondato.

Cancun e Palya del Carmen, le due città del vicino Quintana Roo più conosciute dai turisti e che di turismo vivono, cominciano a essere poco praticabili. Ultimamente a Playa una sparatoria a un festival musicale molto frequentato da giovani turisti e locali, ha messo in evidenza il problema della guerra tra un gruppo e l’altro. Si è detto un piccolo spacciatore impedito a entrare nell’area del festival, ma un grande lenzuolo scritto a mano comparso a Playa chiama in causa l’organizzatore del festival e gli dichiara guerra aperta… I turisti se ne sono scappati in tanti, l’aria si fa meno respirabile dove emergono questi comportamenti che rivelano la presenza diffusa e pressante della malavita. Nella sparatoria è morto anche un ragazzo italiano, uno dei tanti che lavorano tra Cancun, Playa e Tulum, e che si è trovato in mezzo, insieme ad altri buttafuori che con lui sono morti. Chiaramente non erano presi di mira i turisti, ma qui spesso il gioco è fluido, tra chi rimane per qualche mese, chi fa lavoretti salturari ed esce dal paese per due o tre giorni ogni sei mesi, per rientrare ufficalmente come turista e lavoricchiare in nero, stando attenti ai controlli della migracion, e chi è dipendente da qualcuno ed è riuscito ad avere un permesso permanente.

Così i flussi tendono a spostarsi lentamente, e Valladolid è un po’ in mezzo, punto di transito per chi vuole visitare Chichen Itza da una parte e Ek Balan dall’altra. Passano i pulman delle visite organizzate, spesso fermano in centro, allo “zocalo” o arrivano sino al Cenote Zacì, che ha accanto un ristorante attrezzato, il mercato artigianale ed è a due passi dal mercato municipale. I pulman si affollano , i turisti di passaggio a gruppi compatti passano velocemente per il parco per risalire sul bus e ripartire verso altri luoghi e altre mete. Valladolid celebra le sue feste, blocca le strade per far passare un gremio o una processione, una sfilata, o il ballo in piazza della domenica sera.

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Sul ponte

Lunanuvola's Blog

treccia

Nel mezzo di dimostrazioni assai più grandi questa, sul ponte che collega El Paso – Usa e Juárez – Messico, è passata quasi inosservata. Mentre il nuovo Presidente statunitense prestava giuramento, lo stesso uomo a cui piace “prender le donne per la passera” e che ha promesso di costruire fra i due paesi “un grande bellissimo muro”, circa 50 donne americane e messicane hanno creato un potente simbolico gesto di resistenza e forza collettiva: intrecciando insieme i loro capelli.

Capelli bianchi e capelli neri, biondi e rossi e castani, in un’unica treccia e chi li aveva corti si è drappeggiata una sciarpa sulla testa per legarla alla capigliatura di un’altra donna.

Xochitl Nicholson di “Boundless Across Borders” (“Sconfinate attraverso i confini”), una delle organizzatrici, lo ha spiegato così: “Volevamo qualcosa che si riferisse direttamente alle donne, ma che convogliasse anche un messaggio sul nostro retaggio e sul nostro retroterra, che…

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OVUNQUE TU VADA SCEGLI UNA STRADA CON UN CUORE

UNA STRADA CON UN CUORE (DON JUAN, CARLOS CASTANEDA) DON JUAN: «Para mi solo recorrer los caminos que tienen corazon, cualquier camino que tenga corazon. Por ahi yo recorro, y la unica prueba que v…

Sorgente: OVUNQUE TU VADA SCEGLI UNA STRADA CON UN CUORE

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